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La nascita della
Tipografia Gentile si può far risalire al lontano 1780, anno
in cui uno stampatore Fabrianese, tale Pannelli, iniziò la sua
attività. Ma è solo con il nuovo proprietario di tale
stamperia, Giovanni Crocetti di Matelica, che ebbe il merito di rendere
veramente attivo e florido lo stabilimento tipografico. Esso opererà
anche dopo la morte di Crocetti, per tutto il sec. XIX, fino a quando,
come si vedrà, l'attività sarà assunta in proprio
dall'Ing. Domenico Rossi. Da allora mutò titolazione assumendo
il nome di "Stabilimento tipografico Gentile", che poi, nel
tempo, fino ad oggi, sarà noto sotto il titolo di "Arti
Grafiche Gentile" o solamente Tipografia Gentile. Nel 1952 ebbe
termine la gestione "Rossi"; si formò, infatti, una
Società in nome collettivo e, dal 1989, si è ufficialmente
costituita, con la partecipazione di tutti i dipendenti, una cooperativa
cui è stato dato il termine "artigiana" a significare
il suo peculiare carattere.
Affinché
un discorso di questo tipo non risulti troppo arido lo inseriremo nell'evoluzione
del "Premiato Stabilimento Tipografico Gentile" (questa infatti è la
denominazione con cui esercitò la su attività per molti anni facendo
con ciò riferimento alle medaglie d'oro conseguite alla Mostra Internazionale
Industriale di Marsiglia nel 1905, di Vienna del 1906 ed altre mostre
nazionali). La nostra azienda ha svolto la sua attività nei locali ove
ora è ubicata la Pinacoteca e nei locali che ancora fanno parte della
sede attuale. Si può quindi dire a ragione che la Tipografia "Gentile"
per più di cento anni ha svolto la sua attività negli stessi locali.
Questo è stato un fatto positivo dal punto di vista sentimentale, in
quanto conserva un certo legame con la tradizione artigianale dell'azienda,
pur tuttavia è in netto contrasto con una visione moderna del lavoro.
Infatti in questi tempi in cui il lavoro viene sempre più valutato in
tempi di produzione a tutto danno di una ricerca estetica che era la
prerogativa di una stamperia, molto spesso ci viene rimproverato di
non esserci adeguati a queste nuove esigenze.
Tutti
noi della "Gentile" non abbiamo mai trascurato quelle che potevano essere
delle modernizzazioni utili per il buon andamento dell'azienda; a tal
scopo ci si è attrezzati di una linotype già dal 1952 in seguito alla
trasformazione della ditta in società a responsabilità limitata per
meglio affrontare delle difficoltà che si presentavano. L'avvento della
linotype fu un avvenimento di non lieve portata, permettendo di ridurre
i tempi di lavorazione in modo incredibile. Nel 1972 fu aggiunta una
seconda linotype che avrebbe permesso di ridurre i tempi. Ma il processo
di modernizzazione non doveva fermasi a questo punto: infatti l'anno
dopo abbiamo dotato la nostra azienda di un impianto Offset che ci faceva
compiere un notevole passo avanti dato che ci impegnavamo in un settore
del tutto nuovo e che presentava molte incognite dovute alla nostra
impreparazione. A questa difficoltà poneva rimedio un nostro collaboratore
che facendo ricorso a una continua ricerca personale è riuscito a rendere
questo impianto in grado di eseguire qualsiasi tipo di lavoro.
Tra i clienti più illustri del passato della "Tipografia Gentile" possiamo
annoverare anche Bruno da Osimo, un incisore di fama mondiale il quale,
per la stampa delle sue xilografie, si fidava esclusivamente della nostra
azienda ed infatti nel nostro stabilimento esistono ancora dei legni
incisi di suo pugno dei quali ci siamo serviti per eseguire alcune splendide
stampe.
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